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INTRODUZIONE

MONDO DI NOTTE

 

La Norvegia e le Perle del Nord

 

Nave vichinga recuperata a Gokstad,

Norvegia, nel 1880

  

  La costa norvegese è una delle gemme della Natura non ancora ben conosciuta. Seduce il richiamo delle isole che come ghirlande la circondano, spesso nemmeno sfiorate dalla presenza umana, e dove il vento è signore incontrastato di suoni e silenzi.

 

In Norvegia il concetto di normalità si trasforma in qualcosa di unico: d'estate il sole di mezzanotte protrae la sua luce, vincendo l'oscurità, mentre d'inverno l'aurora boreale crea un'atmosfera surreale, quasi da sogno.

 

Un quarto del territorio norvegese è ricoperto da foreste, fra i 500 e i 1200 metri di altitudine, composte soprattutto da conifere, pini e abeti. Con il crescere della latitudine le foreste tendono a diradarsi e fanno la loro comparsa le betulle che, proseguendo verso nord, scompaiono completamente per lasciar posto a distese erbose e a praterie d'alta montagna.

 

Questa natura così incontaminata ha insinuato in questo popolo l'eterna seduzione dell'avventura e dei viaggi: non a caso, questa è la terra dei Vichinghi, esploratori per eccellenza. Ma ciò che stupisce è come questo popolo di navigatori sia estremamente sensibile all'ospitalità.

 

 

 

 

Bergen: il porto al tramonto

 

 

Cascate in Laerdal

 

 

Veduta di Bergen

 

 

Chiesa di Fantoft Stave

 

Si ringrazia l'Ente del Turismo di Bergen per il materiale fotografico e la cortese collaborazione

www.visitbergen.com

 

E' un mondo di luci, di colori e di pace. Ed in questo paradiso naturale brilla di luce propria una piccola cittadina nella parte occidentale della Norvegia: 

 

BERGEN

 

Piena di fascino, con cascate e fiumi che creano misteriose atmosfere, ed orgogliosa delle sue tradizioni culturali, del suo commercio e del suo traffico marittimo. I suoi 235.000 abitanti vivono praticamente in uno spettacolare anfiteatro che si arrampica su per la montagna dominando il mare.

 

E' porta di ingresso ai fiordi, è protetta dall'Unesco e famosa per i suoi festival (nel 2000 è stata una delle Capitali europee della Cultura). Le case in legno, le strette viuzze del centro, il porto ed il mare la rendono una città unica. La parte vecchia  della città è ricca di storia, e musei e gallerie tengono in vita l'antica eredità culturale.

 

Il Bryggen Museum è stato allestito con una particolare cura e merita una visita. Dal 1976 raccoglie numerosi ritrovamenti archeologici che raccontano la storia della Bergen all'epoca dell'Hansa ( famosa lega di commercianti di città rivierasche del Mare del Nord e del Baltico, estesasi poi tra il 13° ed il 17° secolo anche ad altre città non marinare ma collegate con le prime da stretti legami di commercio). Possiede anche una importante raccolta di pietre runiche con iscrizioni magiche e rituali (XII secolo), oltre a documenti su usi e costumi medievali.

 

Sin da quando l'intrepido Re Olav Kyrre la fondò nel 1070, Bergen ha attratto genti da tutte le parti le mondo. Alcuni sono andati via ma altri sono rimasti decisi a far di Bergen la loro casa. I suoi abitanti sono quindi un cocktail di culture diverse e Bergen è la città più internazionale della Norvegia.

 

Terra di leggende fantastiche, di saghe e di Troll, di elfi e di draghi, di popoli sotterranei e di fate, di dei e di mitici eroi, la Norvegia ha però un'altra sorprendente freccia al suo arco:

 

                                      HESSDALEN

 

E' una piccola valle lunga 12 km. situata nella parte centrale della Norvegia, tra Bergen e Trondheim, dove i cervi fanno capolino tra gli alberi, e dove si verificano affascinanti fenomeni che la scienza ancora non è riuscita a spiegare.

 

Hessdalen è abitata da meno di 200 persone. C'è una chiesa, una scuola, poche piccole casette... e globi luminosi che volteggiano in cielo ! Gli abitanti sono riservati e non parlano volentieri di questo fenomeno - tanto loro ormai ci si sono abituati. Ma subiscono comunque l'interesse di curiosi, appassionati... e scienziati. 

 

 

 

 

 

Le Luci di Hessdalen

 

 

Ad Hessdalen appaiono spesso sfere di luci che, da sole o in formazione, restano visibili per alcuni secondi, minuti, oppure ore, e poi si dissolvono. Si muovono a scatti, sia a bassa quota che in cielo, e producono flash luminosissimi che tendono a svanire in una frazione di secondo.

Questo fenomeno, di cui esiste una documentazione ufficiale  risalente al 1981, ma c'è chi afferma che le testimonianze risalgono alla fine del 19° secolo, è osservato e studiato da anni in modo sistematico e rigorosamente scientifico.

 

Nel 1984 nascono diversi progetti per lo studio del fenomeno Hessdalen, al quale partecipano scienziati norvegesi, russi, neozelandesi ed italiani. Finalmente nel 1988 viene stabilita ad Hessdalen una stazione di osservazione automatica permanente.  

 

La scienza trova qualche difficoltà a spiegare cosa siano queste luci rotanti di forme diverse, che emettono suoni rilevabili nella banda radio a bassa frequenza, e che qualche volta si fermano a mezz'aria anche per più di un'ora. Altre volte sorvolano la valle lentamente o a grande velocità (un radar ha anche registrato 8.500 metri al secondo). Hanno un movimento irregolare e la luce può essere fissa o intermittente. I colori variano dal giallo, rosso o blu e talvolta può essere tanto forte da illuminare il terreno.

 

Il fenomeno, di non facile comprensione, per ora sfugge ad una precisa classificazione ma la comunità scientifica internazionale che lavora su questa ricerca è concorde sulla necessità di associare alle osservazioni strumentazioni più sofisticate.         

 

 

Ente Norvegese per il Turismo:  http://www.visitnorway.com  

Ente per il Turismo di Bergen: http://www.visitbergen.com

Bergen Promotion: www.bergen-guide.com

Hessdalen: http://www.hessdalen.org/

Comitato Italiano per il Progetto Hessdalen: http://www.itacomm.net/PH/

http://ufoonline.altervista.org/hessdalen.htm

 

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